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Un drone per postino: il progetto sperimentale avviato in Islanda

La tecnologia corre veloce, ma il drone di più: sostituirà furgone e postino nella consegna di lettere e pacchi con un notevole risparmio dei costi. A mettere a punto questo progetto è l’azienda israeliana Flytrex che ha avviato la fase sperimentale con l’intento di estendere l’utilizzo del drone all’intero territorio nazionale.

L’azienda, all’avanguardia nel mondo per l’uso postale di droni, ha iniziato le sue attività nell’isola per conto di Aha, la principale ditta islandese di acquisti e consegne via internet di prodotti anche alimentari.
Pizze, patatine, sushi e chissà cos’altro, voleranno sopra le teste degli abitanti della capitale dell’Islanda, Reykjavik, grazie ad una tecnologia innovativa. Il drone-postino ha già ricevuto l’approvazione di Icetra (Icelandic Transport Authority), l’ente governativo che norma l’aviazione islandese, equivalente della Enac italiana, ovviamente dopo un meticoloso processo di regolamentazione.

Un passo avanti nel futuro dove l’intervento dell’uomo è ancora indispensabile: secondo il progetto un addetto si occuperà di posizionare il pacco sul drone, il quale seguirà un percorso prestabilito. Giunto a destinazione, nella cosiddetta area di smistamento, sarà sempre un addetto a recuperare il pacco e consegnarlo.

Nessun servizio “porta a porta”, come quello proposto da Amazon, ma il drone permetterà la consegna diretta tra due parti della città risparmiando energia e risorse umane rispetto agli attuali standard di consegna, oltre che naturalmente ridurre i tempi e snellire la logistica.

Obiettivo dell’azienda Flytrex è quello di ottenere la licenza per far volare i droni fino all´indirizzo di recapito finale e paracadutare le consegne direttamente ai destinatari.
L’unico fattore ritenuto dagli inventori limitante per il progetto è la normativa che regolamenta l’utilizzo dei droni, specialmente per quanto riguarda il trasporto di merci, ma un progetto come questo funge da apripista per altri paesi.

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