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Trasloco, parola d’ordine “leggerezza”: i consigli contro lo stress

Come tutti i cambiamenti significativi nella vita di ognuno, anche il trasloco è considerato un fattore di forte stress. C’è di più: a livello psicologico è addirittura paragonabile alla separazione e al lutto.

Indipendente dal motivo per cui si prende la decisione di cambiare casa o città, il trasloco è un evento traumatico sotto molti punti di vista. Tra sforzo fisico e sforzo mentale, l’esperienza del traslocare è definibile come un life-event altamente stressogeno soprattutto per chi non ha cura delle proprie necessità, dei propri limiti e dei limiti di chi condivide questo momento topico.

La parola d’ordine è leggerezza, perché per affrontare un evento del genere è bene partire da uno stato d’animo favorevole e positivo, trasmettere a se stessi e ai propri familiari la forza psichica per superare il periodo di stress.
Casa nuova, vita nuova? Tutto ciò che nell’arco di una vita si accumula spesso non è indispensabile, quindi per ridurre il “bagaglio” una soluzione sta nel riuscire ad abbandonare il superfluo e fare spazio alla nuova vita fatte di nuove “cose”. Ma attenzione: se in famiglia ci sono adolescenti è bene non fare mosse false. Il rischio è che la sensazione di perdita e di disorientamento sia ancora più forte.

Dare un nome al caos. Sembra banale, ma per riuscire a preservare o recuperare l’ordine mentale a volte basta davvero poco: carta e penna. Fare un elenco di ciò che c’è dentro i pacchi è il primo passo per provare a gestire il caos del momento.

Non ruota tutto intorno al trasloco. Per la propria salute mentale e fisica è bene cercare di ritagliare del tempo per fare attività non necessariamente legate al trasloco, soprattutto per preservare un rapporto di coppia messo a dura prova dal periodo di cambiamento in corso.
Nessuna scelta frettolosa. Prendersi il tempo per fare delle scelte che poi peseranno per il resto della vita in quella nuova casa, è importante. Una volta che il trasloco è avviato, è ora di svuotare i pacchi, comprare nuovi mobili, scegliere di posizionare i mobili. Ma la lentezza a volte è una scelta saggia, dà il tempo di metabolizzare il cambiamento.

Un nuovo capitolo. È importante, nel trambusto del trasloco, fermarsi a pensare che quella nuova casa è metafora di rinnovamento. È necessario prendersi del tempo, realizzare di avere appena abbandonato le vecchie abitudini per crearne di nuove.
Il bello sta per arrivare. La stanchezza fisica, quella sì, sarà difficile da combattere. Ma per evitare lo “stress da trasloco”, basta seguire alcuni consigli per godersi, alla fine della corsa, la conquista di una nuova quotidianità.

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